legislazione
italiana
di diritto
della navigazione e dei trasporti
CIRCOLARE (Trasporti e navigazione)
23 luglio 1996 n. 40563
Disposizioni esplicative del d.l. 13 luglio 1995 n. 287 convertito, con modificazioni, nella l. 8 agosto 1995 n. 343 (in G.U. 14 gennaio 1997 n. 10).
La competente Direzione generale dell’Unione europea
ha richiesto ai fini della compatibilità della legge
indicata in oggetto con le norme del Trattato CE, di avere certezza
sulla non discriminazione degli armatori comunitari sulle condizioni di
immatricolazione delle navi previste dall’art. 143 c. nav. e
sull’accesso agli aiuti previsti in materia.
Al riguardo, al fine di dare adeguate assicurazioni agli organi
comunitari, si forniscono gli opportuni chiarimenti in ordine alla
portata giuridica dell’ultimo comma del citato art. 143, che,
come noto, equipara ai cittadini, alle persone giuridiche ed alle
società italiane le persone giuridiche e le
società dei Paesi membri dell’Unione.
In tal senso sono stati già adottati provvedimenti nei
confronti di società straniere per l’iscrizione di
proprie navi nei registi italiani, essendo stato riconosciuto alle
stesse il possesso dei requisiti di cui all’art. 143.
Si invitano, pertanto, le autorità in indirizzo a non
frapporre alcun impedimento alle richieste avanzate da parte di
cittadini o società comunitarie ai sensi del citato art. 143
al fine di evitare l’insorgere di contrasto tra la norma su
richiamata e gli art. 52 e 58 del Trattato.
Con l’occasione si segnala che in occasione della revisione
di alcune norme [del] lb. I, tit. V, c. nav. saranno tenuti presenti
anche osservazioni formulate dall’Unione europea per una
riformulazione della norma che dia una maggiore evidenziazione al
principio di non discriminazione dei cittadini comunitari nella materia
di cui trattasi.
Si segnala quando sopra all’attenzione di codesta
autorità al fine di evitare eventuali forme di
discriminazione che impediscano, tra l’altro
l’accesso agli aiuti previsti in materia a tutti gli armatori
comunitari.
La presente circolare sarà pubblicata nella G.U. della
Repubblica italiana per assicurare la massima divulgazione nel settore
interessato.

